Tenuta di Trinoro 2018

Il Tenuta di Trinoro non è frutto di una ricetta prestabilita, ma dell’ispirazione e intuito del suo produttore. Questo vino super-tuscan interpreta al meglio le caratteristiche dei suoi vitigni bordolesi e del particolare terroir presente in questo remoto angolo della Toscana. Lo stile unico di Andrea Franchetti è palese in ognuna delle sue annate. Ricchezza, concentrazione, profondità e complessità sono i capisaldi di questo stile.

Dopo il torrido 2017, abbiamo accolto con sollievo le temperature più miti del 2018. La pioggia abbondante della primavera ha favorito il recupero delle energie e la ripresa dalle fatiche dell’anno precedente, permettendo alle piante di prepararsi al meglio all’arrivo dei caldi mesi estivi. Con l’abbondante ripresa vegetativa, abbiamo trascorso molte ore a selezionare i germogli per assicurarci una ridotta produttività, mirata ad ottenere una maggiore concentrazione. L’estate è venuta ed è passata, portandoci un’alternanza di giornate piovose e belle giornate estive con notti decisamente fresche.
Settembre ci ha regalato cieli tersi e giornate calde e asciutte. Verso la fine del mese, attorno al 21, sotto l’influsso argenteo della luna nuova, il merlot si è improvvisamente addensato. Le uve si mostravano scure e cedevoli, e ci siamo affrettati a cogliere una ventina di tonnellate al giorno. Il mosto era basso in gradazione alcolica, alto in acidità, ricco di sapore, rammentando fortemente il Saint Emilion. Con l’arrivo di ottobre, le giornate hanno continuato a mantenersi asciutte, con venti sempre più decisi a sferzare la vallata e a portare un brusco calo delle temperature. E quando gli acini hanno cominciato a perdere il loro gonfiore e accennato ad ammorbidirsi, siamo intervenuti a
vaporizzare l’acqua sulle foglie con l’intento di spingerle ancora avanti verso la
maturazione finale, e solo dieci ore più tardi avevano già ripreso il gonfiore perso. Poi le piogge sono arrivate veementi sulla piana polverosa, un vapore distante nel vento, seguite dal tardo sole autunnale, basso, color arancio, ma ancora sufficiente a spingere le uve verso l’ultima luna nuova.
Di colpo tutto era profondo e maturo, e abbiamo colto un’abbondante e inaspettata vendemmia. Il 2018 si presenta complesso e maturo per via del lungo autunno asciutto e della lunga e protratta maturazione. Un merlot intenso e profondo, accompagnato da un cabernet franc ricco e profumato sono al cuore dell’annata, che darà vini di grande Precisione, equilibrio e complessità

RECENSIONI

Monica Larner, Wine Advocate, 98+ points

Antonio Galloni, Vinous, 97 points

Joe D’Angelo, International Wine Report, 98 points

Othmar Kiem – Simon Staffler, Falstaff, 99 points

Bibenda, 5 Grappoli

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Vini Franchetti