Tenuta di Trinoro 2007

Nel 2007, durante l’inverno non ha piovuto; i torrenti nei boschi sono rimasti secchi in un clima stranamente tiepido; le falde acquifere non sono state rifornite. La primavera è avanzata con incertezza, tra fronti di aria fredda che hanno attraversato le vigne fino a maggio e le fioriture sono venute a più riprese, a macchia di leopardo e in tempi diversi; fino a luglio gli acini mantenevano grandi varietà di grossezza, ma ai primi veri caldi per la secchezza dei suoli le piante hanno cominciato a correre, spinte dall’ urgenza di maturare i frutti, perché non era più possibile la vegetazione con un nutrimento così scarso e al 10 settembre le uve presentavano molti segni tipici di una avanzata maturazione. L’ impressione che quello fosse un anno di vendemmie anticipate si è subito diffusa e le vendemmie sono cominciate prestissimo in tutta la Toscana. A Trinoro i chicchi erano molto leggeri e il sapore sembrava poco convincente.

Il 15 settembre, prima dell’ alba, abbiamo sparso acqua nell’ aria sopra le vigne, continuando a farlo per una settimana. Solo alla fine di settembre è cominciata la raccolta dei primi Merlot. Il Cabernet Franc lo abbiamo vendemmiato dal 16 al 19 Ottobre e il Cabernet Sauvignon assieme al Petit Verdot alla fine del mese (dall’ inizio di ottobre in Toscana le vendemmie erano per lo più finite). Nel 2007 le uve più tardive, perché esposte più a lungo alle rugiade d’ autunno, hanno dato il vino migliore. Mosti nerissimi facevano nelle pompe come un rumore di foglie secche, e le pompe si bloccavano per mancanza di materiale liquido. Il vino ha continuato a fermentare per mesi dopo la svinatura nelle barriques, e per tutto quel periodo si è mostrato duro e impenetrabile. Il mese scorso ha cominciato rapidamente a prendere uno straordinario spessore di tutte le sostanze e a splendere, con un tono di frutta di diversa, insolita qualità; possiede anche uno scheletro duro e nascosto che permetterà un invecchiamento molto lungo.

Età del vigneto: 10-15 anni

Densità impianto: 10,000 piante per ettaro

Altitudine: 450-600 m s.l.m.

Resa per ettaro: 21 quintali per ettaro

Fertilizzazione: Nessuna

Trattamenti: Argilla, propoli, estratto di semi di pompelmo

Vinificazione: Fermentazione alcolica per 12-16 giorni in vasche di acciaio inox 40 Hl

Invecchiamento: Fermentazione malolattica e invecchiamento per 6 mesi in barriques nuove di rovere francese, poi travasato in vasche di cemento

Produzione: 9,600 bottiglie

RECENSIONI

“The estate’s Grand Vin, the 2007 Tenuta di Trinoro, is shaping up to be one of the vintage’s finest successes. A dark, richly-textured wine, the 2007 Tenuta boasts a seamless core of ripe fruit that flows all the way through to the long finish. This super-ripe, explosive wine offers spectacular density and richness in a full-bodied, immensely rewarding style. Hints of new leather, spices, grilled herbs and minerals linger on the sublime close. In 2007 Tenuta di Trinoro is 35% Merlot, 35% Cabernet Franc, 25% Cabernet Sauvignon and 5% Petit Verdot. The wine underwent malolactic fermentation in oak (which was long that year), where it spent 8 months prior to finishing its aging in cement. The shorter oak-aging regime Franchetti has employed over the last few years seems to be resulting in more elegant and deeply expressive wines than was the case in the past. The 2007 Tenuta was lightly fined but not filtered prior to being bottled. (Drink 2013 – 2027).”

“The 2007 Tenuta di Trinoro delivers impressive results despite the challenging, drought-driven growing season. Andrea Franchetti remembers walking through the vineyards and hearing the crackling sound of leaves as they disintegrated in the dry weather. Under those conditions, it’s not hard to imagine the dark berry concentration, textural density and general ripeness on display in this wine. This edition sees Cabernet Franc in the driver’s seat (at 55% of the blend) because, as Franchetti puts it, ‘Cabernet Franc ripens on a sweet side, not a sour side.’ The wine is fleshy, opulent and packed tight with blackberry preserves, cherry compote, spice, leather and grilled herb. The tannins are dry and polished, but they make a great contrast against the sweetness of the wine’s berry flavors. (Drink 2015 – 2026).”

— Monica Larner, 94 points

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Vini Franchetti