Contrada G 2015
COM'ERA L'ANNATA
Storica Contrada che si estende tra 800 e 1000 m s.l.m. fino all’ultima colata del 1947. Produce vini intensi che sanno tipicamente di marzapane, arancia e frutti rossi. La nostra proprietà è formata da una parcella di piante di 80 anni che crescono nell’ultima parte in basso della contrada, prima del salto sulla sottostante Contrada Santo Spirito.
Questa è un’annata di grande vitalità nelle viti, fertilizzate da un inverno piovoso, seguito da tanto calore durante l’estate. Il lungo periodo di pioggia durante i primi giorni di ottobre ha indebolito le bucce, una nuvola maligna rimaneva appesa e sgocciolava umidità per settimane. La rugiada brillava sui grappoli ogni mattina. La pioggia ha portato la muffa e altri problemi, quindi per tenere le uve sane siamo ritornati di nuovo nelle vigne dopo il diradamento per pulire le uve, grappolo per grappolo, chicco per chicco.
Potevamo aspettare di più per le viti ad alta quota per spingere ancora di più la maturazione grazie all’altitudine, al freddo, ai grappoli più scarsi, e tanto propoli per tenerli sani; in questa contrada, abbiamo raccolto la nostra selezione di vigne vecchie per quest’ imbottigliamento il 27 ottobre, l’ultimo giorno della vendemmia. I vini di nerello sono buoni, vini di varietà, minerali e salati. L’annata non è come il 2012, né il 2014, però dipinge un quadro completo e strutturato dell’Etna, con un buono scheletro, alta acidità, e alcool basso.
RECENSIONI
Ian D’Agata, Vinous Media, 94 points
Kerin O’Keefe, Wine Enthusiast, 90 points




